Il vecchio e il marlin

Il Vecchio e il Marlin

Il vecchio e il marlin

Da Ernest Hemingway
Traduzione e drammaturgia di Roberto Abbiati
Con Roberto Abbiati e Johannes Schlosser
Musica e suono Johanees Schlosser
Regia di Claudio Morganti
Produzione Gli Incamminati/ BAM teatro

Un vecchio perseguitato dalla sfortuna, alle prese con un vecchio pesce.
Due vite che si devono riscattare in un mare deserto.
Due esseri soli che per farsi compagnia decidono di darsi battaglia, una battaglia come un gioco, un gioco per sentirsi vivi.

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Tournée

  • 16-mag-2025 Milano- Teatro degli Angeli- Ore 20.30 – vivaticket.com
  • 17-mag-2025 Milano- Teatro degli Angeli- Ore 20.30 – vivaticket.com
  • 18-mag-2025 Milano- Teatro degli Angeli- Ore 16.00 – vivaticket.com
  • 03-lug-2025 XII deSidera Bergamo Festival – Almè (BG) – Villa Carnizzi- Ore 21.00 – teatrodesidera.it
  • 11-lug-2025 XII deSidera Bergamo Festival – Treviglio (BG) – Parco del Roccolo – Ore 21.00 – teatrodesidera.it
  • 16-ott-2025 Festival Torino Spiritualità – Torino – Teatro Vittoria – Ore 21.00
  • 09-mar-2026Cagliari – Teatro Massimo – Ore 20.30 – cedac.it
  • 11-mar-2026Alghero – Teatro Civico
  • 12-mar-2026Nuoro- Teatro Bocheteatro – Ore 20.30 – cedac.it
  • 14-mar-2026Lanusei – Teatro Tonio Dei- Ore 21.00 – cedac.it
  • 15-mar-2026Carbonia – Teatro Centrale- Ore 20.30 – cedac.it

La catena

La catena
di Emilio Lussu

drammaturgia di Nicola Fano
con Andrea Bosca
costumi Tommaso Lagattolla
per gentile concessione di Giovanni Lussu
Produzione BAM Teatro

Il patriota e intellettuale sardo Emilio Lussu rifiutò sempre ogni compromesso con il neo insediato regime fascista. All’ennesima provocazione degli squadristi che tentarono di penetrare armati nella sua abitazione di Piazza Martiri a Cagliari, Lussu si difese, armi in pugno. Con la conseguenza che la magistratura fascista, invece di mettere sotto inchiesta gli aggressori-oltretutto di un parlamentare in carica- condannò l’aggredito col carcere e il confino a Lipari. Confinati è la storia di questo confino che nell’autunno del 1926 portò Lussu (decorato al valore militare per la grande Guerra) nel gorgo dell’isolamento coatto. Da Lipari, remota isola delle Eolie, evase con un piano rocambolesco degno dei migliori romanzi di avventura. Vita vera, si direbbe.
Ma dopo di allora restò esule a Parigi per più di quindici anni, allacciando con costanza infaticabile, i fili dell’antifascismo alle democrazie europee fino a costruire la rete di alleanze dei governi britannico e statunitense con la Resistenza italiana, che favorì la Liberazione del 1945. Lussu racconta qui l’arroganza brutale del regime e la debolezza intrinseca del composito fronte delle opposizioni.
La sua scrittura restituisce la cronaca del cammino storico e politico che attraverso le leggi speciali del 1926, portò il fascismo a rivelarsi come un regime totalitario, violento, persecutore e soprattutto intollerante di ogni dialettica democratica.
Cento anni dopo questi accadimenti e a cinquant’anni dalla morte di Lussu, il suo racconto induce ancora a riflettere: come se un secolo e la grammatica del potere fossero passati invano. In scena Andrea Bosca, uno degli attori più apprezzati e impegnati del panorama nazionale.
Lo spettacolo sarà presentato a marzo 2025 a Parigi, nel cartellone dell’Istituto di Cultura.

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Tournée

  • 26-ott-2024 Cagliari – Teatro Alkestis -“Confinati” anteprima alla I edizione DISCOVERY: Nuove scritture e linguaggi della scena contemporanea – Ore 21.00
  • 27-ott-2024 Cagliari – Teatro Alkestis – “Confinati” anteprima alla I edizione DISCOVERY: Nuove scritture e linguaggi della scena contemporanea – Ore 21.00
  • 30-gen-2025 Monza – Teatro Binario 7 – Ore 20.45 – www.anpimonza.it
  • 17-mar-2025 Parigi – Istituto di Cultura Italiana – Ore 18.30 – www.weezevent.com
  • 19-set-2025 Villacidro (SU) – Casa Dessì -“XL edizione Premio Dessì – Ore 21.30 – eventbrite.com
  • 18-ott-2025 Monastero Bormida (AT) – Teatro Comunale – Ore 21.00 – piemontedalvivo.it
La firma locandina

La firma

 

La firma

 

Testo e regia di Valerio Vestoso
Testo inedito – novità italiana
Con Antonio Bannò
Foto di scena Domenico Imperato
Produzione BAM teatro

Un uomo porta in tribunale la coppia di coniugi cui, dieci anni prima, ha fatto da testimone di nozze.
I due, al capolinea della propria relazione, stanno infatti per divorziare, tra la rassegnazione di amici e parenti che in casi come questi preferiscono delegare il giudizio all’evidenza dei fatti.
Ma l’uomo non ci sta.
Non ci sta ad assistere allo sgretolamento facile e irrimediabile del matrimonio
su cui ha apposto una firma, non ci sta a restarsene con le mani conserte mentre i due prendono strade diverse, mandando all’aria un “contratto” in cui lui e un altro paio di figuranti (a questo punto non saprebbe definirli in maniera diversa) si impegnavano a garantire per loro, davanti alla chiesa gremita e al sacerdote che benediceva, la famiglia sul nascere.
Una questione di principio, la sua: surreale, drammatica, condivisibile dall’aula, perché stracolma di tesi, corollari e antitesi che lo aiutano a restare nel giusto, fino al momento in cui è costretto a svelare il vero motivo della citazione in giudizio.

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Tournée

  • 19-set-2025 Napoli- Teatro NEST – Festival EST – Ore 21.00 – facebook.com/FestivalEst/
  • 08-nov-2025 Benevento – Teatro Solot – Ore 20.30 – solot.it
  • 13-gen-2026 Roma – Teatro Basilica – VII Edizione Bei Ricordi – Ore 21.00 – teatrobasilica.com

Se te ne vai

Se te ne vai

di Kelly Rivière
traduzione di Francesca Ritrovato
con Francesca Ritrovato e Kevin Di Sole
regia Andrea Collavino
foto Benedetta Folena
Testo inedito- prima rappresentazione in Italia
Produzione BAM teatro

Cosa spinge un ragazzo di quindici anni a voler lasciare la scuola?
E cosa può dire un’insegnante davanti a quella scelta che suona come un addio?
“Se te ne vai” è un incontro tra due solitudini, un dialogo che diventa specchio di un’intera generazione.
Nathan ha deciso di smettere e lasciare la scuola.
Ha scritto una lettera alla sua professoressa di francese per spiegarle i motivi.
Ma prima di andarsene vuole guardarla negli occhi.
Un ultimo confronto, un ultimo tentativo di essere capito.
Da quel momento inizia un viaggio fatto di parole, silenzi, ferite, tenerezza.
Sul palcoscenico si intrecciano le fragilità di un adolescente che cerca il proprio posto nel mondo e quelle di una donna che, dietro al ruolo di insegnante, nasconde la stessa paura di fallire.
La scrittura limpida e vibrante di Kelly Rivière, tradotta da Francesca Ritrovato (che qui interpreta anche uno dei due ruoli) ci porta dentro un rapporto che sfida e infrange ogni etichetta, a partire dallo schematismo professoressa/studente, per portare al centro due esseri umani che imparano, forse per la prima volta, ad ascoltarsi davvero.
Con la regia di Andrea Collavino, “Se te ne vai” ci invita a riflettere sul significato di crescere, di scegliere, di restare. È un racconto che parla ai ragazzi e agli adulti, agli insegnanti e ai genitori, a chiunque abbia conosciuto la sensazione di sentirsi fuori posto e sperimentato il coraggio o la paura di ricominciare.
Un piccolo grande dialogo che si fa specchio del mondo e accorcia le distanze tra generazioni.

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Tournée

  • 21-gen-2026 Trieste – Teatro Miela Bonawentura -Debutto nazionale – Ore 20.30 – vivaticket.com
  • 22-gen-2026 Trieste – Teatro Miela Bonawentura – Ore 10.30 – vivaticket.com
  • 23-feb-2026 Udine – CSS Teatro Palamostre, Sala Carmelo Bene – Ore 9.00 – cssudine.com
  • 23-feb-2026 Udine – CSS Teatro Palamostre, Sala Carmelo Bene – Ore 11.00 – cssudine.com
  • 24-feb-2026 Udine – CSS Teatro Palamostre, Sala Carmelo Bene – Ore 9.00 – cssudine.com
  • 24-feb-2026 Udine – CSS Teatro Palamostre, Sala Carmelo Bene – Ore 11.00 – cssudine.com
  • 25-feb-2026 Udine – CSS Teatro Palamostre, Sala Carmelo Bene – Ore 9.00 – cssudine.com
  • 25-feb-2026 Udine – CSS Teatro Palamostre, Sala Carmelo Bene – Ore 11.00 – cssudine.com
  • 26-feb-2026 Udine – CSS Teatro Palamostre, Sala Carmelo Bene – Ore 9.00 cssudine.com
  • 26-feb-2026 Udine – CSS Teatro Palamostre, Sala Carmelo Bene – Ore 11.00 cssudine.com
  • 27-feb-2026 Udine – CSS Teatro Palamostre, Sala Carmelo Bene – Ore 9.00 – cssudine.com
  • 28-feb-2026 Coseano (UD) – Scuola Ungaretti  – Ore 9.00 – cssudine.com
  • 28-feb-2026 Coseano (UD) – Scuola Ungaretti  – Ore 11.00 – cssudine.com
  • 02-mar-2026 Aquileia (GO) – Scuola Paschini- Ore 9.00  – cssudine.com 
  • 02-mar-2026 Aquileia (GO) – Scuola Paschini- Ore 11.00 –  cssudine.com
  • 03-mar-2026 Fagagna (UD) – Scuola Fagagna – ore 9.00 – cssudine.com
  • 03-mar-2026 Fagagna (UD) – Scuola Fagagna – ore 11.00 – cssudine.com
  • 04-mar-2026 Fiumicello Villa Vicentina (UD) – Scuola Pellis – ore 09.00 – cssudine.com
  • 04-mar-2026 Fiumicello Villa Vicentina (UD)  – Scuola Pellis – ore 11.00 – cssudine.com
  • 05-mar-2026 Cervignano del Friuli (UD) – Scuola Randaccio – ore 09.00 – cssudine.com
  • 05-mar-2026 Cervignano del Friuli (UD) – Scuola Randaccio – ore 11.00 – cssudine.com
  • 06-mar-2026 Aquileia (GO) – Scuola Paschini – ore 09.00 – cssudine.com
  • 06-mar-2026 Cervignano del Friuli (UD) – Scuola Randaccio – ore 11.00 – cssudine.com
  • 15-mar-2026Soverato (CZ) – Teatro del grillo – ore 17.00 – teatrodelgrillo.it
  • 15-mar-2026Soverato (CZ) – Teatro del grillo – ore 20.45 – teatrodelgrillo.it
Che fine hanno fatto i punkabbestia?

Che fine hanno fatto i punkabbestia?

Che fine hanno fatto i punkabbestia?

Testo e regia di Anna Piscopo
Con Anna Piscopo e Piero Lanzellotti
Produzione BAM teatro/ Fondazione Solares delle Arti – Teatro delle Briciole
In collaborazione con NurArcheoFestival

Una “sperimentale” stand up comedy che prova ad interrogarsi – non senza ironia- sul mondo dei Millenial e il loro rapporto col lavoro, suggestionato dal fenomeno delle GRANDI DIMISSIONI (o Big Quit), la tendenza economica del momento: dimissioni volontarie e in massa di migliaia di dipendenti dai loro posti di lavoro in tutto il mondo.
Il solo dato certo è che il mercato del lavoro sta cambiando molto, troppo più rapidamente che in passato e così col “Millennium bug” si è approdati nell’era della crisi permanente. A ben guardare dal terrorismo alla finanza, dal clima all’industria, dalle migrazioni alla sovrappopolazione, tutta la nostra storia si sviluppa intorno al concetto di crisi.
L’ unica costante della nostra epoca è il cambiamento, l’unica certezza che ci rimane è l’ incertezza.

Tournée

  • 30-lug-2025 Baressa (OR) – NurArcheo Festival Anteprima nazionale

Me ne vado

               

Foto di Stefania Valletta

 

 

 

ME NE VADO

Testo e regia di Anna Piscopo
Con Marial Bajma Riva e Anna Piscopo
Produzione BAM Teatro
Testo inedito – prima rappresentazione
(autrice e interpreti under 35)
Finalista Premio InDivenire Roma
Vincitore Residenza Humus 2024 – Artisti nei territori
Finalista Marte Live 2024 – Sezione Teatro

 

 

Me ne vado è un dramma sul tema dell’attesa (intesa come dimensione ontologica).
Oggetto dell’ attesa in questo caso è un’alluvione che ha una dimensione più simbolica che realistica. L’alluvione come metafora di punizione divina o invece di salvezza, ma il suo “non arrivare” nega lo sviluppo di ogni senso possibile.
Il testo è costruito attorno a due personaggi, immobili nel pensiero in uno spazio ai confini della realtà.
Carina e Dolores esistono insieme, come un’unità drammaturgicamente inscindibile, nonostante abbiano un loro personale vissuto che di tanto in tanto viene fuori con evidente differenza.
La loro funzione sembra esaurirsi nella dimensione della coppia presente: né i ricordi, né la presa di coscienza del perché si trovano lì (si saprà nella rievocazione, di un massacro che hanno commesso) le modifica, determinando un cambio nell’azione.
Condensato in un atto unico, il testo cerca di rispettare, scena dopo scena, un principio di simmetria per cui le situazioni si riflettono, come un gioco di specchi, annunciando epifanie e piccole variazioni
Il testo, infatti, esprime l’idea dell’impossibilità della salvezza. Al termine del racconto, quando finalmente l’alluvione sembra che stia per arrivare davvero, i due personaggi si dividono nella parola (una dice di andare, l’altra di restare), ma di fatto i loro corpi restano immobili e insieme, uniti, a ribadire l’elemento della crudeltà -inteso come disarmonia tra corpo e parola -tra senso e non senso.

Tournée

  • 02-mag-2024 Roma – V Edizione inDivenire Festival – Spazio Diamante – ore 19.30
  • 22-giu-2024 Matera – Humus 2024|Artisti nei territori – IAC Centro Arti Integrate
  • 13-nov-2024 Bari – Il peso della farfalla – Teatro e luoghi dell’arte
  • 14-nov-2024 Tempio Pausania (SS) – Teatro del Carmine
  • 15-nov-2024 Ittiri (SS) – Teatro Comunale
  • 16-nov-2024 Cagliari – Teatro Alkestis – Discovery 2024
  • 17-nov-2024 Cagliari – Teatro Alkestis – Discovery 2024
  • 12-apr-2025 Roma – Centrale Preneste

MILLE

MILLE
di Andrea Muzzi

Con Ninni Bruschetta e Annagaia Marchioro
Spazio e luci Stefano Valentini
Regia Andrea Muzzi
Produzione BAM Teatro
testo inedito-mai rappresentato – Debutto Nazionale
 

Mille è una commedia sul paradosso della gentilezza
Pietro è un uomo qualunque, così gentile da appartenere a una razza in via di estinzione.
Costanza è una intransigente burocrate che, dagli abissi di un ufficio pubblico, sta lottando con tutta sé stessa per diventare direttrice generale e riscattarsi da una vita spesa a timbrare pratiche.
Per fare lo scatto di carriera tanto agognato le manca solo la pratica numero Mille e quell’uomo dall’aria mite sembra l’occasione giusta per prendere la sperata rincorsa. I due si incontrano sotto il neon dell’ufficio numero 8, iperbole di un fantomatico futuro in cui una burocrazia distorta che sanziona la gentilezza e premia l’odio ha preso il sopravvento sull’umanità.
La colpa di Pietro? Non certo il fatto di aver stazionato fermo al semaforo per ben 37 secondi, provocando così il naturale turpiloquio dell’automobilista dietro di lui.
Comportarsi male è eticamente corretto nel mondo di Mille, ma non reagire all’odio ricevuto con l’odio dovuto, quello sì che è illegale. Con il suo comportamento irresponsabile, con questa educazione inopportuna, Pietro Marconi ha creato una falla nel sistema, con chissà quali conseguenze per l’ordine pubblico… Ora però dovrà fare i conti con Costanza, un mastino senza cuore determinato a concludere con buon esito la pratica più difficile della sua carriera.
Chi dei due avrà la meglio?
Due personaggi opposti, a tratti surreali, si scontrano nell’arena di un mondo parossistico, interrogandoci, a suon di risate, sul degrado etico a cui assistiamo nella vita di tutti i giorni.
 

 

LOCANDINA E FOTO DOWNLOAD

Tournée

briseide a gaza

Briseis (a Gaza)

BRISEIS (A GAZA)
liberamente ispirato a
IL SILENZIO DELLE RAGAZZE
di Pat Barker
con Rita Atzeri

Cosa direbbe oggi Briseide guardando alla guerra e al sangue che scorre uguale, come mille anni fa?
Chi è oggi Briseide, lontana dal mito di Achille, eroe impunito dal successo?
Un racconto capace di essere sovversivo e documentato, per voce delle donne, ancora relegate nelle retrovie della storia.

Tournée

  • 20-lugl-2025 Prima nazionale –  Villanovaforru (SU) – XVII Nurarcheofestival – Pinn’e Maiolu – Ore 21.30- www.ilcrogiuolo.eu
  • 30-ago-2025 Macomer (NU) – Tamuli Area Archeologica
  • 30-10-2025 Quartucciu (CA) – Sa Domu e Su Coru
  • 26-nov-2025 Quartucciu (CA) – Mariposa de cardu –  Teatro di Terra
  • 27-nov-2025 Quartucciu (CA) – Mariposa de cardu – Teatro di Terra
  • 28-nov-2025 Quartucciu (CA) – Mariposa de cardu – Teatro di Terra

Mangia!/reload

Mangia!/reload
di e con Anna Piscopo
Produzione BAM Teatro

Mangia!/reload è la storia di una giovane donna che tenta di sbarazzarsi del suo ruolo di emarginata che vive nel mondo provinciale, gretto e bigotto in cui è nata. Per conquistare l’agognata promozione sociale, parte per Roma alla ricerca di un lavoro o di un uomo che possa sistemarla. Perché è questo che le hanno insegnato: si riesce grazie all’uomo, per cui nutrire soggezione e usando il corpo come pura merce di scambio. C’è anche il lavoro, ma quello della fisicità, della fatica, del dolore: altro non esiste. Il suo è l’inizio di un vagare confuso, istintivo, quasi bestiale tanto è senza punti di riferimento.
Lei sente, soffre, si ribella ma radici originarie sono troppo interiorizzate.
E diventa suo malgrado la preda ideale per un gioco al massacro dove finirà travolta e divorata dalla brutalità di una società spietata. Tornerà indietro, nel suo paese tra le grinfie di una madre che la obbliga a mangiare a nutrire sempre e solo il corpo voracemente.
Priva di una sua identità, senza nulla di veramente suo, per liberarsi dal condizionamento che la perseguita come una furia, dovrà letteralmente divorare la sua famiglia.
Mangia! usa il cibo come metafora di violenza e sfruttamento nella famiglia e nella società.

Tournée

  • 09-mag-2024 Cagliari – Teatro Alkestis – info@bamteatro.com
  • 10-mag-2024 Cagliari – Teatro Alkestis – info@bamteatro.com
  • 11-mag-2024 Cagliari – Teatro Alkestis – info@bamteatro.com
  • 12-mag-2024 Cagliari – Teatro Alkestis – info@bamteatro.com
  • 15-mag-2024 Lisbona – Boutique da Cultura – www.boutiquedacultura.org
  • 16-mag-2024 Lisbona – Boutique da Cultura – www.boutiquedacultura.org
  • 21-mar-2026Bari – Teatro Abeliano – www.nuovoteatroabeliano.com