Bébi. Il primo amore

Bébi. Il primo amore

di Sándor Márai
traduzione italiana Laura Sgarioto
edizione italiana Adelphi
copyright © Heirs of Sándor Márai – Csilla Gaal (Toronto) – © 2024 Adelphi Edizioni S.p.A. Milano
con Andrea Bosca
regia e spazio Giacomo Pedini
costume Gianluca Sbicca e Gianluca Carrozza
luci Stefano Laudato
musiche Rafael Marinaj

produzione BAM Teatro e Mittelfest2026

si ringrazia per l’ospitalità in residenza l’Almo Collegio Borromeo di Pavia

Bébi di Sándor Márai è un crescendo di tensioni sottili e relazioni asimmetriche, nel microcosmo routinario di un liceo. Protagonista un apparente, quasi anonimo professore di mezza età, uomo solitario e preciso, colpito suo malgrado da una coppia inattesa di suoi studenti: Madár, allievo brillante e inquieto, dei bassifondi, e Bébi, giovane allieva appartenente a un ambiente sociale decisamente diverso, alto, osservata e tenuta a distanza. Il rapporto tra i tre è definito da una rigida struttura gerarchica – docente e alunni, autorità e giovinezza – ma sotto la superficie si muovono desideri inespressi, rivalità taciute e un feroce gioco di sguardi indiscreti. Eppure, Bébi non racconta tanto fatti, quanto le percezioni: tutto è filtrato dalla mente del Professore, dove il confine tra realtà e immaginazione si fa sempre più labile. Bébi diventa una figura di luce e di mistero, mentre Madár incarna una presenza che disturba e seduce.
Il monologo è così un affresco intenso sulla fragilità della percezione, lo spaventoso abisso delle buone intenzioni e la malinconia struggente che attraversa il suo protagonista.

Tournée

  • 18-lug-2026 Cividale del Friuli (UD)- Teatro Ristori – Prima assoluta – XVI edizione Mittelfest – Ore 20.00 – mittelfest.org