Se fa male non è amore

Se fa male non è amore

Di Montse Barderi

Traduzione di Claudia Marseguerra per Edizioni Feltrinelli
Recital con Aurora Simeone
Per gentile concessione di Montse Barderi a BAM Teatro
Prodotto da BAM Teatro – Teatro del Sale

 

Un viaggio nelle relazioni sentimentali problematiche da non confondere con i maltrattamenti.
Non esistono ricette sicure per trovare il vero amore: amare ed essere amati, come pure amare senza essere ricambiati, dipendono in buona misura dalla sorte. E tuttavia non è consigliato di restare passivi quando ciò che la sorte ci porta in dono, non ci rende felici.
È necessario guardare in faccia e indagare il sentimento che ci ha reso immuni al senso di realtà.
In un percorso che mescola continuamente filosofia e psicologia, storia, aneddoti letterari e il racconto di tante derive amorose, passando per l’ampia casistica degli amori tossici e dei “parassiti emotivi”, si arriva a capire cosa ci spinge a perpetuare rapporti nocivi.
L’intuizione dell’autrice è aiutare a migliorare l’interazione con se stessi per costruire legami di coppia sani e duraturi, abbandonando gli amori cattivi, se necessario, per permettere di iniziare una nuova vita e crescere come individui.
Un’educazione sentimentale aggiornata al tempo presente con dei suggerimenti per apprendere l’arte del vivere bene.

Categorie: Portfolio

In ottemperanza alle disposizioni del DPCM emanato il 25 ottobre 2020 contenente le misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, siamo nuovamente costretti a sospendere fino al 24 novembre 2020 tutti gli spettacoli teatrali in tournée, nonché gli eventi aperti al pubblico: esiti, laboratori e attività parallele.
Il provvedimento lede un settore ed una fetta di economia nazionale importante, evidentemente sottostimata nella movimentazione e nei numeri che da sola produce.
Continuiamo ad essere percepiti come “svago” e non valore. ( per fermarci alle considerazioni economiche)
Ripartire sarà sempre più complicato soprattutto per realtà come la nostra che non godono del contributo FUS, nè di tutti i ristori e le agevolazioni che il Ministero dei beni culturali ha garantito ai teatri pubblici.
Confidiamo che la sospensione temporanea consideri e contempli i recuperi delle attività nei prossimi mesi,non vanificando il durissimo lavoro che abbiamo svolto a partire nuovamente da giugno.
Ci fermiamo, con grande tristezza e con un senso di profonda incertezza che viene dal non confronto scelto dalla politica rispetto a soluzioni condivise con gli operatori del settore.
Speriamo di ritrovarci presto, nel solo luogo dove sappiamo pensarci insieme: a teatro.

In ottemperanza alle disposizioni del DPCM emanato il 25 ottobre 2020 contenente le misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, siamo nuovamente costretti a sospendere fino al 24 novembre 2020 tutti gli spettacoli teatrali in tournée, nonché gli eventi aperti al pubblico: esiti, laboratori e attività parallele.
Il provvedimento lede un settore ed una fetta di economia nazionale importante, evidentemente sottostimata nella movimentazione e nei numeri che da sola produce.
Continuiamo ad essere percepiti come “svago” e non valore. ( per fermarci alle considerazioni economiche)
Ripartire sarà sempre più complicato soprattutto per realtà come la nostra che non godono del contributo FUS, nè di tutti i ristori e le agevolazioni che il Ministero dei beni culturali ha garantito ai teatri pubblici.
Confidiamo che la sospensione temporanea consideri e contempli i recuperi delle attività nei prossimi mesi,non vanificando il durissimo lavoro che abbiamo svolto a partire nuovamente da giugno.
Ci fermiamo, con grande tristezza e con un senso di profonda incertezza che viene dal non confronto scelto dalla politica rispetto a soluzioni condivise con gli operatori del settore.
Speriamo di ritrovarci presto, nel solo luogo dove sappiamo pensarci insieme: a teatro.