rumorscena.com (gen.2015)

REGGIO EMILIA – Viene presentato venerdì 16 gennaio alle ore 18:30 nella Sala Azzurra dello Spazio Culturale Orologio di Reggio Emilia, (via Borodin 17/a) – Homicide House, un intrigante meeting pubblico di presentazione letteraria+aperitivo free, condotto da Damiano Pignedoli e a seguire l’omonimo spettacolo teatrale.
Homicide House è thriller teatrale scritto da Emanuele Aldrovandi e pubblicato da Cue Press (Premio Impresa Creativa 2014): prima casa editrice digitale in Italia dedicata alle arti dello spettacolo (www.cuepress.com) di cui, Damiano Pignedoli sta sviluppando una serie di pubblicazioni di testi d’autore italiani e stranieri in qualità di consulente editoriale ed editor-in-chief.
​Il testo di Aldrovandi ha vinto il prestigioso “Premio Tondelli” al Premio Riccione per il Teatro 2013 – il più importante riconoscimento nazionale per la drammaturgia – ed è divenuto anche uno spettacolo prodotto da BAM Teatro di Roma e Centro Teatrale MaMiMò di Reggio Emilia, che verrà messo in scena fino a domenica 18 gennaio nell’adiacente sala del Piccolo Orologio (info @ www.mamimo.it).

Damiano Pignedoli modererà (e istigherà) l’autore Emanuele Aldrovandi, l’editore Mattia Visani direttore di Cue Press e il regista Marco Maccieri che parleranno di soldi “tanti, maledetti e subito”, di relazioni sporche e amori strani, malsani e assurdi, nella ricerca però di una Verità a cui appigliarsi quando non si sa più in cosa credere. Tutto questo e altro in Homicide House, storia di un bravo padre di famiglia finito in grossi guai…

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Categorie: Press

In ottemperanza alle disposizioni del DPCM emanato il 25 ottobre 2020 contenente le misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, siamo nuovamente costretti a sospendere fino al 24 novembre 2020 tutti gli spettacoli teatrali in tournée, nonché gli eventi aperti al pubblico: esiti, laboratori e attività parallele.
Il provvedimento lede un settore ed una fetta di economia nazionale importante, evidentemente sottostimata nella movimentazione e nei numeri che da sola produce.
Continuiamo ad essere percepiti come “svago” e non valore. ( per fermarci alle considerazioni economiche)
Ripartire sarà sempre più complicato soprattutto per realtà come la nostra che non godono del contributo FUS, nè di tutti i ristori e le agevolazioni che il Ministero dei beni culturali ha garantito ai teatri pubblici.
Confidiamo che la sospensione temporanea consideri e contempli i recuperi delle attività nei prossimi mesi,non vanificando il durissimo lavoro che abbiamo svolto a partire nuovamente da giugno.
Ci fermiamo, con grande tristezza e con un senso di profonda incertezza che viene dal non confronto scelto dalla politica rispetto a soluzioni condivise con gli operatori del settore.
Speriamo di ritrovarci presto, nel solo luogo dove sappiamo pensarci insieme: a teatro.

In ottemperanza alle disposizioni del DPCM emanato il 25 ottobre 2020 contenente le misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, siamo nuovamente costretti a sospendere fino al 24 novembre 2020 tutti gli spettacoli teatrali in tournée, nonché gli eventi aperti al pubblico: esiti, laboratori e attività parallele.
Il provvedimento lede un settore ed una fetta di economia nazionale importante, evidentemente sottostimata nella movimentazione e nei numeri che da sola produce.
Continuiamo ad essere percepiti come “svago” e non valore. ( per fermarci alle considerazioni economiche)
Ripartire sarà sempre più complicato soprattutto per realtà come la nostra che non godono del contributo FUS, nè di tutti i ristori e le agevolazioni che il Ministero dei beni culturali ha garantito ai teatri pubblici.
Confidiamo che la sospensione temporanea consideri e contempli i recuperi delle attività nei prossimi mesi,non vanificando il durissimo lavoro che abbiamo svolto a partire nuovamente da giugno.
Ci fermiamo, con grande tristezza e con un senso di profonda incertezza che viene dal non confronto scelto dalla politica rispetto a soluzioni condivise con gli operatori del settore.
Speriamo di ritrovarci presto, nel solo luogo dove sappiamo pensarci insieme: a teatro.