Il mio nome è Caino

Il mio nome è Caino
di Claudio Fava

Con Ninni Bruschetta
Pianoforte Cettina Donato
Allestimento e regia di Laura Giacobbe
Produzione BAM TEATRO

 

 

Chi è Caino?
È il male, la bestia feroce, la tenebra del destino? O solo uno di noi a cui è toccato in sorte il mestiere dell’assassino?
Claudio Fava in questo testo, se lo chiede laicamente, provando a dare corpo ai pensieri di un sicario mafioso. Senza giustificazioni, né pentimenti: perché non è la pedagogia sul male che ci serve, ma il racconto della sua banalità.

La storia di un uomo chiamato dal destino a essere un mafioso. E per questa ragione premiato dagli altri con il soprannome di Caino.
Fedele a se stesso fino a quando intuisce che da qualche parte della città c’è Abele che lo aspetta perché il sacrificio si compia. Perché tutto è già scritto: Caino ucciderà ancora affinché il bene diventi martirio.

 

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Tournée

  • 26-set-2020Inaugurazione Teatro on air – Teatro Fonderia Leopolda- Follonica (GR) – www.teatro-on-air.it
  • 30-ott-2020Teatro Tedacà – Torino – h 21.00 – www.tedaca.it
  • 31-ott-2020Teatro Tedacà – Torino – h 21.00 – www.tedaca.it
  • 01-nov-2020Teatro Tedacà – Torino – h 19.00 – www.tedaca.it
  • 01-nov-2020Teatro Tedacà – Torino – h 21.00 – www.tedaca.it
  • 04-dic-2020Teatro Musco – Catania – www.mustmuscoteatro.com
  • 05-dic-2020Teatro Musco – Catania – www.mustmuscoteatro.com
  • 06-dic-2020Teatro Musco – Catania – www.mustmuscoteatro.com
  • 08-gen-2021Teatro Clitunno – Trevi (PE) – h 18.00
  • 08-gen-2021Teatro Clitunno – Trevi (PE) – h 21.15
  • 09-gen-2021Teatro Subasio – Spello (PE) – h 18.00
  • 09-gen-2021Teatro Subasio – Spello (PE) – h 21.15

In ottemperanza alle disposizioni del DPCM emanato il 25 ottobre 2020 contenente le misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, siamo nuovamente costretti a sospendere fino al 24 novembre 2020 tutti gli spettacoli teatrali in tournée, nonché gli eventi aperti al pubblico: esiti, laboratori e attività parallele.
Il provvedimento lede un settore ed una fetta di economia nazionale importante, evidentemente sottostimata nella movimentazione e nei numeri che da sola produce.
Continuiamo ad essere percepiti come “svago” e non valore. ( per fermarci alle considerazioni economiche)
Ripartire sarà sempre più complicato soprattutto per realtà come la nostra che non godono del contributo FUS, nè di tutti i ristori e le agevolazioni che il Ministero dei beni culturali ha garantito ai teatri pubblici.
Confidiamo che la sospensione temporanea consideri e contempli i recuperi delle attività nei prossimi mesi,non vanificando il durissimo lavoro che abbiamo svolto a partire nuovamente da giugno.
Ci fermiamo, con grande tristezza e con un senso di profonda incertezza che viene dal non confronto scelto dalla politica rispetto a soluzioni condivise con gli operatori del settore.
Speriamo di ritrovarci presto, nel solo luogo dove sappiamo pensarci insieme: a teatro.

In ottemperanza alle disposizioni del DPCM emanato il 25 ottobre 2020 contenente le misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, siamo nuovamente costretti a sospendere fino al 24 novembre 2020 tutti gli spettacoli teatrali in tournée, nonché gli eventi aperti al pubblico: esiti, laboratori e attività parallele.
Il provvedimento lede un settore ed una fetta di economia nazionale importante, evidentemente sottostimata nella movimentazione e nei numeri che da sola produce.
Continuiamo ad essere percepiti come “svago” e non valore. ( per fermarci alle considerazioni economiche)
Ripartire sarà sempre più complicato soprattutto per realtà come la nostra che non godono del contributo FUS, nè di tutti i ristori e le agevolazioni che il Ministero dei beni culturali ha garantito ai teatri pubblici.
Confidiamo che la sospensione temporanea consideri e contempli i recuperi delle attività nei prossimi mesi,non vanificando il durissimo lavoro che abbiamo svolto a partire nuovamente da giugno.
Ci fermiamo, con grande tristezza e con un senso di profonda incertezza che viene dal non confronto scelto dalla politica rispetto a soluzioni condivise con gli operatori del settore.
Speriamo di ritrovarci presto, nel solo luogo dove sappiamo pensarci insieme: a teatro.