Claudio Gioè
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Claudio Gioè, dopo il diploma di maturità classica a Palermo, si trasferisce a Roma dove si diploma presso l'Accademia Nazionale di Arte drammatica Silvio D’Amico.
Lavora in teatro e in cinema, ma la notorietà arriva con I cento passi nel 2000 di Marco Tullio Giordana con cui torna a lavorare ne La meglio gioventù.. Seguono Stai con me per la regia di Livia Giampalmo, E se domani… di Giovanni La Parola, Passato prossimo per la regia di Maria Sole Tognazzi per il quale viene candidato ai Nastri d’argento come migliore attore non protagonista, fino a “Piano, solo” nel 2007 per la regia di Riccardo Milani, film sulla vita del jazzista Luca Flores.
In televisione lo ricordiamo nella miniserie Paolo Borsellino per la regia di Gianluca Maria Tavarelli e ne Il capo dei capi regia di Enzo Monteleone e Alexis Sweet, ispirata all’omonimo libro inchiesta di Giuseppe D’Avanzo e Attilio Bolzoni, in cui interpreta il ruolo di Totò Riina dall'adolescenza fino all'arresto del gennaio 1993. Per questa interpretazione, è stato premiato a gennaio 2008 con la Grolla d’oro come personaggio rivelazione dell’anno.
Attualmente è impegnato nelle riprese della nuova fiction di Taodue intitolata "Squadra Antimafia" per la regia di Pier Belloni e nel nuovo film del regista barese Alessandro Piva.
Alterna da sempre il cinema al teatro, dove è stato recentemente diretto da Ninni Bruschetta ne “L’istruttoria” il testo scritto da Claudio Fava sugli atti del processo agli esecutori e mandanti dell’omicidio del padre, il giornalista Pippo Fava, ammazzato dalla mafia.
Ha scritto e diretto “Caligola Night Live”, testo pubblicato per Reading Theatre.