Valerio Binasco

::

Frequenta la Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, dove si diploma nel 1988.
Qui debutta come attore, prendendo parte a LA PUTTA ONORATA, e LA BUONA MOGLIE di Carlo Goldoni, INVERNI di Silvio D’Arzo, ARDEN DI FAVERSHAM di Anonimo Elisabettiano; tutti spettacoli per la regia di Marco Sciaccaluga.
Lavora poi con Carlo Cecchi, prendendo parte ad AMLETO, di Shakespeare, produzione Festival di Spoleto e Teatro Stabile di Firenze.
Torna a collaborare con Genova, interpretando il ruolo del protagonista ne IL RE CERVO, di Carlo Gozzi e in seguito IVANOV di Anton Checov,
nel ruolo di L’Vov .
Nello stesso periodo avvia stabilmente anche l’attività di insegnante di recitazione alla Scuola del Teatro Stabile di Genova, che prosegue tuttora.
Inizia quindi un periodo di intensa collaborazione con Franco Branciaroli, che lo vede tra i protagonisti di vari spettacoli, tra cui: ANTIGONE di Sofocle (Emone), LA BISBETICA DOMATA , di Shakespeare (Lucentio), RE LEAR ,di Shakespeare (Edgard), L’ISPETTORE GENERALE di Nicolaj Gogol’ del quale è protagonista.
Ritorna a lavorare con Carlo Cecchi, prendendo parte a FINALE DI PARTITA di Samuel Beckett, nel ruolo di Clov ( Premio UBU 1995 come Miglior Spettacolo Italiano e migliore regia ), e poi LA SERRA di Harold Pinter (Lush ) entrambe produzioni del Teatro Stabile di Firenze.
Con il Teatro Garibaldi e il Teatro Biondo di Palermo, sempre per la regia di Carlo Cecchi è tra gli interpreti principali del progetto : Trilogia Shakespeariana che comprende AMLETO (Amleto), SOGNO DI UNA NOTTE D’ESTATE (Demetrio) , MISURA PER MISURA (Claudio ).
Per l’interpretazione di Amleto riceverà il premio ’Linea D’ombra’ , e il Premio Ubu 1998 come nuovo attore.
Intanto è iniziata la sua attività nella regia, dapprima in qualità di assistente di Carlo Cecchi per NUNZIO , di Spiro Scimone, per il Teatro di Firenze, e poi , sempre di Spiro Scimone, firma la regia di BAR, che debutta in anteprima nazionale al Festival di Taormina.
In veste di regista torna al Teatro di Genova, e mette in scena LA BELLA REGINA DI LEENANE, di Martin Mcdonagh, e l’anno successivo, NATALIA , di Danilo Macrì.
Per il Teatro Stabile di Firenze è regista e interprete , nel ruolo di Robert, di TRADIMENTI di Harold Pinter, (Premio Città di Napoli come Migliore Spettacolo dell’anno ), e con la produzione del Teatro Stabile di Roma sotto la direzione di Mario Martone , firma la regia de IL GABBIANO , di Anton Checov, recitando nel ruolo di Trigorin.
Avvia una intensa collaborazione con il Teatro Stabile di Parma che lo vede dapprima impegnato come attore protagonista ne LO STRANIERO di Albert Camus, per la regia di Franco Però, e poi come regista per la versione teatrale di FESTEN di Thomas Vinterberg (nella traduzione e adattamento di Edoardo Erba), e per CARA PROFESSORESSA di Ludmilla Razumovskaja, ( Premio Ubu 2003 come migliore novità straniera).
Presso il Teatro di Parma svolge anche attività di insegnante di recitazione alla Scuola Europea di Teatro.
Negli ultimi anni, come attore ha lavorato ne LA STANZA e in CELEBRATION di Harold Pinter (Festival Novecento a Palermo) per la regia di Roberto Andò , e successivamente ha collaborato con il Teatro Stabile delle Marche interpretando il ruolo di Cal in NEGRO CONTRO CANI di Kòltes, regia di Giampiero Solari.
Ha preso parte nel 2004 a EDIPO A COLONO, di Sofocle, nel ruolo di Polinice, diretto da Mario Martone (Premio ETI- Gli Olimpici del Teatro migliore attore non protagonista- Premio UBU 2004 migliore attore non protagonista)
Ha firmato la regia di TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA di Natalia Ginsburg, per il Teatro Stabile di Firenze, de IL DIO DI ROSERIO di Giovanni Testori (Teatro di Pistoia), e de IL CORTILE di Spiro Scimone (Festival D’ Automne di Parigi, e Festival di Gibellina).
Lavora anche alla radio, dove alterna attività di interprete e di regista (tra cui Point a la ligne, di Veronique Olmi, di cui cura la regia; Duhlan, la sposa, di Melania Mazzucco, di cui è protagonista per la regia di Wilma Labate, ( il Prix Italia come miglior commedia radiofonica); I dialoghi delle Carmelitane, di Bernanos, per la regia di Cristina Pezzoli.
Per il Teatro Stabile di Genova ha portato recentemente in scena LA CHIUSA, di Conor Mc Pherson (Premio UBU 2006 nuovo testo straniero). Continua la collaborazione con Carlo Cecchi, nella sua edizione di Tartufo, attualmente in tournèe nei teatri italiani.

FILMOGRAFIA
Piccole stelle (1988) regia di Nicola di Francescantonio
Domenica (2000) regia di Wilma Labate
La vita Altrui (2000) regia di Michele Sordillo
Qui non è il paradiso (2000) regia di Gianluca Maria Tavarelli
Non è giusto (2001) regia di Antonietta de Lillo
Due Amici (2002) regia di Francesco Sframeli
Tre punto sei (2002) regia di Nicola Rondolino
Gustocorto (2003)
Keawea (2004) regia di Valerio Binasco
Lavorare con lentezza (2004) regia di Guido Chiesa
La bestia nel cuore (2005) regia di Cristina Comencini
Texas (2005) regia di Fausto Paravidino
Non prendere impegni stasera (2006) regia di Gianluca Maria Tavarelli.

bamteatro.com © 2007, 2010 | e-mail
web project by e-cows powered by Jazz Engine