Lady Grey – Glamour novembre 2011

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  • Data di Pubblicazione 2 Aprile 2017
  • Ultimo aggiornamento 2 Aprile 2017

Lady Grey - Glamour novembre 2011

Glamour - Novembre 2011

Isabella Ragonese
Venite a teatro con me
L'attrice più applaudita al cinema è innamorata cotta: del palcoscenico. E allora su il sipario! Isabella ci svela cosa sta facendo lei e cosa non possiamo perderci noi.

State per assistere a uno spettacolo speciale, tutto per Glamour. Il sipario che vedete è quello del Teatro Argentina di Roma, dove Isabella Ragonese sta preparando "La commedia di Orlando". Il nostro incontro con Isabella è diviso in due atti. Nel primo l'attrice ci racconta perché ha perso la testa per il teatro e cosa sta facendo. Nel secondo atto, ci farà da guida agli spettacoli da non perderci. Tanti i suoi amici in scena: Elio Germano, Valeria Solarino, Alba Rohrwacher...

Venite a vedermi (ecco dove)
Lady Grey (con le luci che si abbassano sempre di più) prodotto da Marcella Crivellenti della BAM Teatro sarà a Ferrazzano e Rovereto.

PRIMO ATTO: perché sono così innamorata
"Il teatro è un amore viscerale. Poco prima di entrare in scena mi faccio sempre la stessa domanda: chi me l'ha fatto fare? Perché non sono a casa tranquilla a leggermi un libro? Ma poi appena metto il piede sul palco tutto mi viene naturale. È come praticare uno sport estremo, come camminare su un filo. Puoi sempre cadere, ma ne vale la pena: è adrenalinico".

Che cosa fai contro la tensione, prima di affrontare il pubblico?
"Mi isolo. Mi rifugio in camerino e in solitudine mi concentro, mi trucco, indosso gli abiti di scena. Poi percorro quei pochi metri fino al palco che sembrano interminabili. e lì che mi trasformo. E mi sento libera".

Come sei arrivata al teatro?
"Con la tenacia. Quando ero al liceo e all'università continuavo a seguire stage e laboratori teatrali. Ero sempre su Internet a cercare bandi".

E così adesso torni al primo amore, proprio quando sei l'attrice cinematografica più acclamata del momento. Non è rischioso?
"Adesso dicono che sono io la più brava, domani lo diranno di un'altra. SE c'è una cosa di cui vado davvero fiera è che ho fatto sempre quello in cui credevo".

Sei in tournée con Lady Grey, un monologo del drammaturgo americano Will Eno: che cosa ti ha conquistata di questo spettacolo?
"Faccio un gioco di seduzione con il pubblico svelandomi e ritraendomi. La platea è illuminata, non c'è il buio, non ci sono protezioni tra me e gli spettatori. È interessante e difficile".

Stai anche preparandoti alla prossima sfida: sarai la protagonista di "La commedia di Orlando, ispirato al libro di Virginia Woolf. Ti preoccupa confrontarti con il fascino androgino di Orlando?
"Mi piace l'idea di interpretare un personaggio che fluttua tra il femminile e il maschile e che attraversa i secoli: credo che per un'attrice sia una bella prova. Sarà uno spettacolo visionario, godibile, dal ritmo serrato. So che molti verranno a vedermi dal vivo perché mi conoscono al cinema. E quindi mi sono detta: li dovrai stupire."

SECONDO ATTO: la mia guida agli spettacoli imperdibili
"...
Thom Pain (basato sul niente) con Elio Germano: lo consiglio a tutti. È la controparte maschile del mio monologo Lady Grey, sempre scritto da Will Eno. Negli States vengono rappresentati insieme...".

Tournée

In ottemperanza alle disposizioni del DPCM emanato il 25 ottobre 2020 contenente le misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, siamo nuovamente costretti a sospendere fino al 24 novembre 2020 tutti gli spettacoli teatrali in tournée, nonché gli eventi aperti al pubblico: esiti, laboratori e attività parallele.
Il provvedimento lede un settore ed una fetta di economia nazionale importante, evidentemente sottostimata nella movimentazione e nei numeri che da sola produce.
Continuiamo ad essere percepiti come “svago” e non valore. ( per fermarci alle considerazioni economiche)
Ripartire sarà sempre più complicato soprattutto per realtà come la nostra che non godono del contributo FUS, nè di tutti i ristori e le agevolazioni che il Ministero dei beni culturali ha garantito ai teatri pubblici.
Confidiamo che la sospensione temporanea consideri e contempli i recuperi delle attività nei prossimi mesi,non vanificando il durissimo lavoro che abbiamo svolto a partire nuovamente da giugno.
Ci fermiamo, con grande tristezza e con un senso di profonda incertezza che viene dal non confronto scelto dalla politica rispetto a soluzioni condivise con gli operatori del settore.
Speriamo di ritrovarci presto, nel solo luogo dove sappiamo pensarci insieme: a teatro.

In ottemperanza alle disposizioni del DPCM emanato il 25 ottobre 2020 contenente le misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, siamo nuovamente costretti a sospendere fino al 24 novembre 2020 tutti gli spettacoli teatrali in tournée, nonché gli eventi aperti al pubblico: esiti, laboratori e attività parallele.
Il provvedimento lede un settore ed una fetta di economia nazionale importante, evidentemente sottostimata nella movimentazione e nei numeri che da sola produce.
Continuiamo ad essere percepiti come “svago” e non valore. ( per fermarci alle considerazioni economiche)
Ripartire sarà sempre più complicato soprattutto per realtà come la nostra che non godono del contributo FUS, nè di tutti i ristori e le agevolazioni che il Ministero dei beni culturali ha garantito ai teatri pubblici.
Confidiamo che la sospensione temporanea consideri e contempli i recuperi delle attività nei prossimi mesi,non vanificando il durissimo lavoro che abbiamo svolto a partire nuovamente da giugno.
Ci fermiamo, con grande tristezza e con un senso di profonda incertezza che viene dal non confronto scelto dalla politica rispetto a soluzioni condivise con gli operatori del settore.
Speriamo di ritrovarci presto, nel solo luogo dove sappiamo pensarci insieme: a teatro.